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martedì 14 ottobre 2025

Risotto con le castagne e crema di taleggio


Ingredienti (2 persone)
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170 g riso carnaroli
250 g castagne cotte al vapore
120 g taleggio 
100 g burro
50 g grana grattugiato
50 g soffritto (carota/cipolla)
1 rametto timo fresco
1 l brodo vegetale
½ bicchiere vino bianco
Q.b. olio evo
Q.b. sale
Q.b. pepe

Preparazione
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Cuocere le castagne al vapore. 
Sbucciare bene le castagne, eliminando tutta la pellicina che le ricopre. 
Sbriciolare quindi grossolanamente con le dita. 
Rosolare in una noce di burro con un cucchiaio di foglioline di timo. Quando avranno preso un poco di colore togliere dal tegame e tenere da parte. 
Nella stessa casseruola aggiungete un'altra noce di burro e soffriggere il trito di sedano, carota e cipolla. 
Unire anche il riso e tostare a fuoco medio, sfumare con il vino bianco avendo cura di far evaporare l'alcol. 
Cuocere il risotto come di consueto, versando a poco a poco il brodo caldo, quando il precedente è stato assorbito, mescolando continuamente il riso. 
Regolate di sale. 
Nel frattempo procedete con la crema di taleggio: in una ciotola o nel bicchiere di un frullatore a immersione frullare il taleggio con qualche cucchiaio di brodo, un filo di olio, foglioline di timo e pepe. 
Aggiungere poco brodo per volta per controllare la consistenza della crema, che dovrà risultare liscia e cremosa, non troppo liquida ma neppure asciutta. 
Al termine della cottura del risotto unire le castagne rosolate (tenendone da parte un paio di cucchiai per la decorazione finale dei piatti) e mantecare con il restante burro e grana grattugiato, il risotto dovrà essere morbido e "all'onda".


venerdì 28 settembre 2018

Cinghiale alla cacciatora



Ingredienti (4 persone)

1 kg           polpa di cinghiale
1 spicchio  aglio
½               cipolla
300 gr        polpa di pomodoro
5 cucchiai  olio EVO
q.b.            sale

Ingredienti (per la marinata)

2                cipolle
2 coste       sedano
2                carote
2 cucchiai  olio EVO
1 rametto   rosmarino
1 rametto   timo
10 foglie    salvia
¾ l             vino rosso


Preparazione

Tagliare le cipolle, le coste di sedano, le carote a pezzi grossi e far rosolare in un tegame con poco olio.
Nel frattempo tagliare a pezzi il cinghiale che avrete ben pulito e mettere in un recipiente a cui aggiungere il vino rosso, le verdure rosolate e il rametto di rosmarino,le foglie di salvia e il rametto di timo. (la carne deve essere ricoperta, se necessario aggiungere altro vino).
Lasciar marinare per una notte intera.
Scolare e asciugare.
In una padella antiaderente ben calda mettete i pezzi di cinghiale e cuocere in modo che rilasciano l’acqua in eccesso.
Togliere e tenere da parte.
Nella stessa padella, dopo aver eliminato i l’acqua che ha rilasciato la carne, mettere cinque cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio schiacciato e la cipolla tritata, Far rosolare per alcuni minuti, unire la salsa di pomodoro, salare e cuocere per una decina minuti.
Aggiungere il cinghiale, aggiustare di sale e cuocere per almeno un'ora, un’ora e mezza, se necessario irrorare con il liquido della marinata.
Al termine della cottura il cinghiale dovrà risultare molto tenero, i tempi di cottura dipendono molto dall'età dell'animale e dalla grandezza dello spezzatino.

giovedì 24 novembre 2016

Pasta con pollo, peperoni e mais al profumo di timo


Ingredienti
300 g                  pasta, tipo corta
300 g                  petto di pollo
50 g                    peperoni  (già grigliati)
1                         scalogno
1 spicchio           aglio
100 g                  mais (lessato in scatola)
1 bicchierino       liquore secco (in alternativa vino bianco)
q.b.                     timo
q.b.                     olio EVO
q.b.                     sale
q.b.                     pepe


Preparazione:
Tritare finemente lo scalogno.
Eliminare dal petto di pollo le parti grasse ed eventuali ossicini e tagliare a listarelle.
Tagliare i peperoni a julienne e sgocciolare il mais dal liquido di conservazione.
In una padella a bordo alto soffriggere in un filo d'olio la cipolle con l'aglio spellato e tagliato a metà.
Aggiungere il pollo, salare, pepare leggermente, bagnare con il liquore (o il vino) e lasciare evaporare completamente.
Cuocere a fiamma media per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il pollo sarà ben cotto, ma non stracotto o abbrustolito.
Unire  i peperoni e il mais, regolare di sale e pepe e continuare la cottura a fuoco basso e con il coperchio per circa 15 minuti.
Portare a ebollizione abbondante acqua in una pentola e salare.
Cuocere la pasta scelta per il tempo indicato sulla confezione.
Scolare al dente, conservando 2-3 cucchiai dell'acqua di cottura, e trasferire nella padella del condimento.
Far insaporire per qualche istante a fuoco vivo, mescolando in continuazione e se dovesse seccare troppo aggiungere qualche cucchiaio dell'acqua di cottura. Profumare con un po’ di timo.